LA CHIESA DI SANTA MARIA DI PROVENZANO

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LA CHIESA DI SANTA MARIA DI PROVENZANO

LA CHIESA DI SANTA MARIA DI PROVENZANO
A Siena già si respira aria di Palio. Ed ecco perchè, proprio avvicinandoci alla tradizionale corsa del 2
luglio, ci soffermiamo sulla Chiesa di Santa Maria di Provenzano, luogo celebre proprio perchè
custodisce la celebre immagine della Madonna di Provenzano, in onore della quale viene corso il primo
Palio dell'anno.
Questa Basilica, i cui lavori di costruzione sarebbero iniziati nel 1595 e terminati nel 1611, secondo
quanto riportato dai documenti storici, è un opera degli architetti Damiano Schifardini e Flaminio del
Turco, in tipico stile Manierista. L'edificio ha una pianta a croce latina e un'unica navata con una cupola
ottogonale e una facciata in travertino. Proprio alla costruzione di questa importante chiesa risalirebbero i
documenti che testimoniano per la prima volta l'attività estrattiva delle cave nel territorio di Rapolano,
datati 1596. All'interno della Basilica, poi, sono conservate molte opere d'arte e affreschi di notevole
valore artistico.
Il rituale paliesco prevede che nel Drappellone del 2 luglio vi sia sempre raffigurata l'immagine della
Madonna di Provenzano, indipendentemente dal tema che viene scelto per ogni singolo Palio. Secondo
quanto riportato dal Regolamento, il Drappellone in questione deve essere solennemente portato proprio
nella Chiesa di Provenzano, dove rimane fino a quando non viene issato sul Carroccio durante il corteo
storico che precede la carriera. Dopo la corsa, poi, i contradaioli vittoriosi, tornano verso la Collegiata con
l'ambito Drappellone in segno di ringraziamento alla Madonna e qui intonano il tradizionale Te Deum.

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