Campo Muri

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Campo Muri

Il travertino, come si sa, è una pietra utilizzata da millenni: non solo gli antichi Romani, ma già gli
Etruschi prima di loro, che proprio nel nostro territorio avevano organizzato insediamenti molto
importanti, avevano scelto la nostra pietra per innumerevoli costruzioni.
Di tutto questo ci sono rimaste diverse testimonianze ma il sito archeologico più importante della nostra
zona per quanto riguarda l'epoca etrusca è senza dubbio Campo Muri: risalente al III secolo a. C., si trova
nella zona Occidentale di Rapolano Terme, proprio a due passi dall'attuale stabilimento Termale San
Giovanni. Il sito si estende per circa 8000 mq ed è confinante con una cava di travertino tutt'ora efficiente;
si tratta di un complesso termale antico, rinvenuto negli anni '70 proprio grazie all'inizio dell'attività
estrattiva della cava limitrofa. La ricerca archeologica ha datato i reperti fino alla fine del IV secolo e
l'interpretazione data ad essi riporta ad una sacralità del luogo, probabilmente legata alle acque termali, a
cui venivano attribuiti poteri divini oltre che terapeutici. Nella “Buca delle Fate”, area boschiva all'interno
del sito ma in antichità sorgente termale, infatti, sono stati rinvenuti diversi oggetti votivi. Lungo il lato
Sud di questa zona, poi, è stata portata alla luce un'antica piscina termale costruita con grossi blocchi di
travertino lungo il perimetro e lastre sempre in travertino per il pavimento.

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